I sottopentola intrecciati a mano: piccoli capolavori della tavola di una volta
I sottopentola colorati della nonna, fatti a mano, resistenti e pieni di ricordi. Un simbolo di casa e calore familiare.

🌈 I sottopentola intrecciati a mano: un tocco d’amore sulla tavola della nonna
C’erano oggetti che non avevano bisogno di grandi spiegazioni: bastava guardarli per sentirsi a casa. Tra questi, i sottopentola intrecciati a mano erano veri protagonisti silenziosi delle cucine degli anni ‘60, ‘70 e ‘80.
Colorati, resistenti, spesso un po’ bruciacchiati ma sempre presenti, erano l’emblema di una tavola curata con amore e semplicità.
🧶 Fatti a mano, con pazienza e fantasia
Questi sottopentola venivano spesso realizzati all’uncinetto o con strisce di stoffa riciclata, intrecciati a mano dalle nonne, zie o mamme. Ogni famiglia ne aveva almeno uno, e ogni sottopentola raccontava una storia diversa: i colori della casa, le mani che l’avevano creato, i pranzi in cui era stato usato.
Non erano solo oggetti utili, ma piccole opere d’arte casalinga, fatte con amore e pazienza, tramandate di generazione in generazione.
🍲 Un classico delle cucine italiane
Durante i pranzi della domenica o le cene in famiglia, i sottopentola venivano tirati fuori insieme alle pentole fumanti, pronti a proteggere la tovaglia e ad accogliere piatti pieni di sapori autentici. Spesso si trovavano al centro della tavola, tra il pane e il vino, testimoni discreti della vita quotidiana.
🔎 Curiosità: lo sapevi che...?
Nei decenni passati, realizzare sottopentola era anche un esercizio scolastico nei corsi di economia domestica per le ragazze, che imparavano così non solo a cucire, ma anche a riutilizzare materiali e sviluppare la creatività.