“A lei” di Anna Oxa: la canzone che svelò una verità mai detta

“A lei” di Anna Oxa, presentata a Sanremo 1985, è una confessione intima e sorprendente scritta da Vasco Rossi, lontana da ogni cliché.

29 gennaio 2026 05:55
“A lei” di Anna Oxa: la canzone che svelò una verità mai detta -
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Una canzone che spiazzò tutti

Quando Anna Oxa salì sul palco del Festival di Sanremo nel 1999 con “A lei”, il pubblico rimase in silenzio. Non era la solita ballata sanremese, né un brano costruito per piacere subito. Era qualcosa di diverso, più profondo, quasi una lettera privata messa in musica.
L’interpretazione di Oxa, intensa e trattenuta, sembrava raccontare una storia che non chiedeva applausi, ma ascolto. Ogni parola cadeva pesante, come se dietro quel testo ci fosse una verità che fino a quel momento nessuno aveva avuto il coraggio di dire ad alta voce.

Un brano fuori dal tempo e dalle mode

“A lei” non cercava il tormentone, né la classifica. Era una canzone che non faceva sconti a chi ascoltava, e forse proprio per questo colpì così nel profondo. Parlava di amore da un punto di vista maturo, disilluso, reale.
In un’epoca in cui Sanremo stava cambiando pelle, Oxa portò sul palco una verità emotiva nuda, senza orpelli. Nessun gesto teatrale, nessun eccesso: solo voce, parole e una tensione che si avvertiva chiaramente anche da casa. Per molti spettatori fu uno di quei momenti in cui si smette di giudicare una canzone e si inizia semplicemente a sentirla.

Perché oggi “A lei” emoziona ancora

Riascoltata oggi, “A lei” conserva intatta la sua forza. Non è invecchiata perché non era legata al suo tempo, ma a un sentimento universale: il bisogno di dire ciò che spesso resta non detto.
È una di quelle canzoni che parlano soprattutto a chi ha vissuto, a chi ha amato, a chi ha sbagliato. Un brano che non chiede nostalgia, ma consapevolezza. E forse è proprio per questo che, a distanza di anni, continua a lasciare il segno.

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