Perché lo fai di Marco Masini: quando Sanremo mise a nudo le fragilità

Perché lo fai di Marco Masini a Sanremo 1991: una canzone dura e sincera che raccontò il lato più fragile dell’Italia dei primi anni Novanta.

08 gennaio 2026 06:00
Perché lo fai di Marco Masini: quando Sanremo mise a nudo le fragilità -
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Una canzone che colpì come uno schiaffo

Quando Marco Masini salì sul palco di Sanremo nel 1991 con “Perché lo fai”, il pubblico capì subito che non si trattava di una canzone qualunque. Il brano era diretto, spigoloso, quasi scomodo, lontano dalle melodie rassicuranti che spesso dominavano il Festival. Masini cantava la sofferenza, il senso di colpa, la rabbia trattenuta, mettendo in musica domande che molti si facevano ma che pochi avevano il coraggio di pronunciare ad alta voce.
In un’Italia che stava cambiando rapidamente, quella canzone sembrò rompere un equilibrio fragile, portando sul palco emozioni crude e senza filtri.

Il Sanremo del 1991 e un clima teso

Il Festival di Sanremo 1991 non fu un’edizione semplice. Il clima era teso, il pubblico diviso, e “Perché lo fai” non lasciò indifferenti. Il brano, scritto da Marco Masini insieme a Giancarlo Bigazzi, uno degli autori più importanti della musica italiana, affrontava temi delicati con parole che suonarono quasi come un’accusa.
Una curiosità reale e poco ricordata è che la canzone venne discussa anche dietro le quinte per il suo testo considerato “troppo forte” per la platea sanremese dell’epoca. Nonostante questo, Masini arrivò terzo nella classifica finale, confermando il suo impatto emotivo e la sua capacità di parlare a una generazione inquieta.

La voce di una generazione irrisolta

Riascoltata oggi, “Perché lo fai” conserva tutta la sua forza. È una canzone che racconta le fragilità maschili, il dolore non elaborato, il bisogno di risposte che spesso non arrivano. Masini non indorava la pillola, non cercava consensi facili: cantava la verità di chi si sente messo all’angolo, giudicato, ferito.
Negli anni Novanta, quella voce roca e intensa diventò il simbolo di un disagio diffuso, di una generazione che faticava a trovare il proprio posto e che nella musica trovava un rifugio e uno sfogo.

Un brano che resiste al tempo

A distanza di oltre trent’anni, “Perché lo fai” non è solo un ricordo sanremese, ma un documento emotivo di un’epoca. È una canzone che continua a parlare a chi l’ascolta, perché le domande che pone sono ancora attuali.
Marco Masini, con questo brano, dimostrò che la musica popolare poteva essere anche scomoda, sincera e profondamente umana, lasciando un segno indelebile nella memoria collettiva di chi quegli anni li ha vissuti davvero.

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