Ventisette Anni di Emozioni: Ricordando la Morte di Fabrizio De André

Ricordiamo la Morte Fabrizio De André, avvenuta 27 anni fa, il 11 gennaio 1999. Un'eredità musicale che continua a ispirare 🎶✨

A cura di Alex Memoli Alex Memoli
11 gennaio 2026 00:30
Ventisette Anni di Emozioni: Ricordando la Morte di Fabrizio De André -
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Ricordo di Fabrizio De André: 27 anni dalla scomparsa del poeta degli emarginati

Oggi, 11 gennaio, ricorrono 27 anni dalla scomparsa di Fabrizio De André, il cantautore genovese che ha segnato profondamente la musica e la cultura italiana. "Faber", come veniva affettuosamente chiamato dagli amici, è stato un maestro riconosciuto di generazioni di cantautori, un poeta capace di dare voce agli emarginati, alle ingiustizie sociali e ai temi della libertà con una ironia dissacrante che ancora oggi riecheggia nelle sue canzoni.

Le radici genovesi e l'influenza di Brassens

Nato e cresciuto nel quartiere Pegli di Genova, Fabrizio Cristiano De André scoprì il sacro fuoco della musica grazie all'incontro con le opere di Georges Brassens, celebre cantautore francese che lo ispirò profondamente. Da Brassens, De André trasse non solo l'amore per la musica, ma anche l'avvicinamento agli ideali anarchici che avrebbero permeato tutta la sua produzione artistica.

La Scuola genovese e l'ascesa artistica

Esponente di spicco della Scuola genovese, movimento che annovera artisti del calibro di Luigi Tenco e Gino Paoli, De André si impose sulla scena musicale italiana nel 1964 con il brano La canzone di Marinella. Questo brano rappresenta il primo esempio sublime del suo stile poetico, caratterizzato da metafore e immagini pittoriche che sapranno toccare il cuore di molti.

Capolavori immortali e l'eredità di Faber

Durante i suoi circa 40 anni di carriera, De André ci ha regalato capolavori di straordinario realismo e ricercatezza lessicale, come Il pescatore, La guerra di Piero e Creuza de mä. Queste canzoni, intrise di anticonformismo, pacifismo e nonviolenza, continuano a essere amate e ascoltate, trasmettendo messaggi di profonda umanità.

Un uomo e un artista indimenticabile

Nel 1979, De André e la moglie Dori Ghezzi furono vittime di un rapimento, un evento tragico che si concluse positivamente. Purtroppo, nel gennaio del 1999, De André si spense a Milano a causa di un carcinoma polmonare, diagnosticatogli solo cinque mesi prima. Tuttavia, il suo spirito continua a vivere attraverso la sua musica e le sue parole.

Nel febbraio 2018, Rai 1 ha trasmesso il film biografico Fabrizio De André - Principe libero, un omaggio alla vita e all'arte di un uomo che ha saputo cambiare il volto della musica italiana. Oggi, ricordiamo Fabrizio De André non solo per il suo talento, ma anche per il suo impegno sociale e la sua capacità di raccontare le storie degli ultimi con una poesia senza tempo.

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