Il gruppo musicale britannico Radiohead pubblica il proprio album di debutto Pablo Honey: 33 anni di 'Creep' e l'impronta sulla cultura popolare

Il gruppo musicale britannico Radiohead pubblica il proprio album di debutto Pablo Honey: come 'Creep' trasformò la band in un fenomeno globale

A cura di Alex Memoli Alex Memoli
22 febbraio 2026 00:31
Il gruppo musicale britannico Radiohead pubblica il proprio album di debutto Pablo Honey: 33 anni di 'Creep' e l'impronta sulla cultura popolare -
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Il 22 febbraio 1993 Il gruppo musicale britannico Radiohead pubblica il proprio album di debutto Pablo Honey, un evento che segnò l'ingresso ufficiale della band nella scena internazionale. In quel primo lavoro emergono già elementi distintivi come il singolo 'Creep', il tono introspettivo dei testi e una cifra sonora riconducibile al rock alternativo che avrebbe caratterizzato gli anni a venire. A distanza di 33 anni, Pablo Honey è ancora ricordato come punto di partenza di un percorso artistico singolare.

Contesto e registrazione

Radiohead, formatosi nei sobborghi di Oxford e composto da Thom Yorke, Jonny Greenwood, Ed O'Brien, Colin Greenwood e Philip Selway, entrò in studio a inizio anni '90 per incidere il suo primo album. Il disco fu registrato tra il 1992 e il 1993 con la produzione di Sean Slade e Paul Q. Kolderie, e vide la band confrontarsi con schemi compositivi più convenzionali rispetto agli sviluppi successivi. In Pablo Honey si trovano tracce come 'Anyone Can Play Guitar' e 'Stop Whispering', che insieme a 'Creep' delineano un repertorio fatto di intensità emotiva e chitarre taglienti.

Accoglienza critica e impatto immediato

All'uscita l'album ricevette una risposta critica mista: alcuni recensori elogiarono l'onestà emotiva e la forza del singolo, mentre altri giudicarono il lavoro ancora in fase di definizione. Nonostante ciò, il brano 'Creep' si trasformò rapidamente in un fenomeno radiofonico e in un inno generazionale, raggiungendo un pubblico molto più ampio e proiettando Radiohead sulla scena internazionale. Il successo commerciale del singolo permise al disco di ottenere visibilità globale, anche se la band stessa continuò a sviluppare e affinare la propria identità artistica nelle uscite successive.

Eredità e influenza sulla cultura popolare

Pablo Honey non è considerato il capolavoro assoluto della band, ma esercitò un ruolo cruciale nel definire il sentiero creativo dei Radiohead. L'album pose le basi per l'evoluzione stilistica che avrebbe portato a lavori successivi come The Bends e OK Computer, contribuendo a trasformare il gruppo in un punto di riferimento del rock alternativo degli anni '90 e 2000. Il brano 'Creep' è stato reinterpretato, inserito in colonne sonore e citato in innumerevoli contesti mediatici, confermando il suo status di pezzo culturale riconoscibile.

La ricezione pubblica fu plasmata anche dall'ambivalenza della band verso il proprio successo iniziale: Radiohead talvolta si mostrò distante dal ruolo di portavoce che la fama di 'Creep' aveva inciso su di loro, avviando una ricerca artistica volta a superare quell'etichetta.

A oltre trent'anni dall'uscita, Pablo Honey continua a essere studiato come un documento storico della transizione del pop-rock verso territori più introspettivi e sperimentali. La sua importanza risiede non tanto nell'innovazione radicale quanto nella capacità di individuare e canalizzare inquietudini generazionali in testi e sonorità che avrebbero influenzato musicisti e pubblico.

A 33 anni dalla pubblicazione, la memoria di quel 22 febbraio resta viva nelle celebrazioni, nelle ristampe e nelle playlist che ricostruiscono la traiettoria dei Radiohead. L'album è un promemoria di come un singolo brano possa mutare il destino di una band e lasciare un'impronta duratura sulla cultura popolare.

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