Andrea Mirò e “Non è segreto”: quando una canzone riapre i ricordi
“Non è segreto” di Andrea Mirò ci riporta a un Sanremo che molti ricordano ancora, tra emozioni, musica e nostalgia.
Una canzone che ci riporta al vecchio Festival di Sanremo
Bastano poche note di “Non è segreto” per tornare indietro di oltre vent’anni, a quando Andrea Mirò portò questo brano sul palco del Festival di Sanremo. Erano anni in cui la televisione generalista riusciva ancora a riunire milioni di persone davanti allo stesso programma e Sanremo era uno di quegli appuntamenti capaci di scandire il tempo. Si aspettava l’esibizione preferita, si commentavano le canzoni in famiglia e il giorno dopo se ne parlava al lavoro, a scuola o al bar. “Non è segreto” appartiene anche a quella memoria collettiva, a un modo di vivere la musica che oggi sembra molto più lontano di quanto dicano realmente gli anni trascorsi.
La voce particolare di Andrea Mirò
Andrea Mirò aveva già costruito un percorso musicale importante quando arrivò a quell’edizione del Festival. La sua voce intensa e immediatamente riconoscibile dava al brano un carattere lontano dalle canzoni più leggere che spesso dominavano le classifiche del periodo. “Non è segreto” raccontava i sentimenti con maturità, lasciando spazio all’interpretazione e alla musica. Riascoltarla oggi significa ritrovare anche una stagione della canzone italiana nella quale Sanremo poteva diventare la porta d’ingresso per brani molto diversi tra loro, destinati magari a non trasformarsi in tormentoni, ma a rimanere nella memoria di chi li aveva ascoltati.
Quando per riascoltare una canzone bisognava aspettare
Spotify non esisteva ancora e YouTube sarebbe arrivato soltanto due anni più tardi. Una canzone ascoltata a Sanremo non era immediatamente disponibile sul telefono con un semplice tocco. La si cercava alla radio, si aspettava il passaggio televisivo oppure si comprava il CD. Anche per questo alcuni brani finivano per legarsi in maniera fortissima a un determinato periodo della nostra vita. Riascoltare oggi “Non è segreto” può riportare alla mente non soltanto il Festival, ma i cellulari di allora, i CD masterizzati, le compilation, le radio accese in automobile e quelle serate trascorse davanti alla televisione senza un secondo schermo tra le mani.
Una curiosità: per Andrea Mirò non era il primo Sanremo
C’è una curiosità che forse qualcuno ha dimenticato: Andrea Mirò aveva già partecipato al Festival molto prima di “Non è segreto”. Nel 1987, ancora giovanissima e con il suo vero nome Roberta Mogliotti, partecipò tra le Nuove Proposte con Notte di Praga. Nel corso degli anni sarebbe poi tornata più volte nell'universo sanremese, anche in ruoli differenti da quello di semplice interprete. Una carriera lunga e articolata che rende “Non è segreto” un piccolo tassello di una storia musicale iniziata molti anni prima. E per chi nel 2003 era davanti alla televisione, oggi quelle note hanno inevitabilmente qualcosa in più: il sapore di un tempo che sembrava normale e che, senza accorgercene, è diventato nostalgia.